Pescatori di Pozzuoli { 15 images } Created 3 May 2017

Tre e trenta del mattino, il tempo di un caffè e alle quattro si è già in barca. Il rombo del motore risuona nell’aria sbattendo sui corpi di cemento della città che ancora dorme mentre la darsena di Pozzuoli, ai piedi del Rione Terra, già brulica di vita.
È da lì che, ogni giorno, partono i pochi gozzi e i piccoli pescherecci, circa 15, ancora attivi nel comune in provincia di Napoli, per andare a ritirare le reti gettate a pochi chilometri dalla costa il giorno prima.
È sempre una corsa contro il tempo: ritornare troppo tardi al porto, dove si organizza un piccolo mercato del pesce, può, spesso, significare pesce invenduto ed una giornata di lavoro sprecata.
E se da un lato non si tratta di attività amatoriali, dall’altro va detto che Il pesce pescato da queste piccole imbarcazioni, con equipaggi formati a volte anche da un solo pescatore, non riesce certo a soddisfare il fabbisogno locale.
Quello del pescatore è un lavoro che si tramanda di padre in figlio ma che, oramai, risulta funzionale solo al soddisfacimento del proprio fabbisogno o, al più, a quello dei ristoranti e dei pochi volenterosi che si presentano al porto di primo mattino per imbastire le trattative.
Oggi, nell’era della tecnologia, di tecniche di pesca violente ed invasive, che rispondono più ai bisogni del capitalismo che al fabbisogno reale della popolazione, quasi sorprende osservare chi ancora pesca con metodi sostanzialmente primordiali, accollandosi anche il rischio di restare a rete vuota.

Three and thirty in the morning, the time of a coffee and four is already in the boat. The engine rust resounds in the air, banging on the concrete bodies of the city still sleeping while the Pozzuoli dock, at the foot of the Earth Wars, is already ruffled with life.
It is from there that every day, the few gozzi and small fishing boats, about 15, still active in the municipality in the province of Naples, leave, to retreat to the nets thrown a few miles from the coast the day before.
It's always a race against time: returning too late to the harbor, where a small fish market is organized, can often mean unsold fish and a wasted day.
And, on the one hand, it is not about amateur activities, on the other hand it is said that the fish caught by these small boats, with crew sometimes formed by a single fisherman, can not satisfy the local needs.
Fisherman's job is a job that is handed down from father to son, but now it is only functional to meet their needs or, to the most, to the restaurants and the few willing to go to the early morning port to pack the negotiations.
Today, in the era of technology, of violent and invasive fishing techniques, which respond more to the needs of capitalism than to the real needs of the population, it is almost surprising to observe those who still fish with basically primordial methods, while also accepting the risk of remaining empty .
View: 25 | All